E’ morta la Signora del Crostolo: addio a Veronica Prampolini
Reggio Emilia: il messaggio di Matteo Iori, presidente del consiglio comunale che l’aveva premiata: «Sorgente di gentilezza infinita»
Reggio Emilia Profonda commozione a Reggio Emilia per la notizia della scomparsa di Veronica Prampolini. Per tutti era La Signora del Crostolo: sua l’idea di allestire un piccolo tratto della ciclabile accanto al torrente trasformandolo in un luogo speciale di pace e gesti gentili, capace di conquistare grandi e piccoli.
Il messaggio della famiglia sul suo profilo social: «Veronica se ne è andata questa mattina, con il viso illuminato da un raggio di sole dopo giorni di nebbia e maltempo. Chi volesse lasciarle un ultimo saluto potrà farlo sabato14 febbraio 2026, dalle 10 alle 13:45 presso la sala del commiato della Croce Verde, in via della Croce Verde 1 a Reggio Emilia. Non portate fiori, solo bei ricordi e pensieri positivi , come avrebbe voluto lei».
Così la ricorda Matteo Iori, presidente del Consiglio comunale di Reggio Emilia. «Reggio Emilia ha perso una bellissima persona. Ha perso una sorgente di gentilezza infinita. Per una malattia che l'accompagnava da tempo, ma di fronte alla quale lei ha sempre risposto con una meravigliosa energia vitale, è morta Veronica Prampolini – scrive sui social -. La conobbi personalmente nel marzo di due anni fa, quando la chiamai per ringraziarla formalmente per ciò che stava facendo come “Signora del Crostolo”. La sua attenzione alla bellezza, alla gentilezza, al rispetto, all’accoglienza dei più piccoli, rappresentavano perfettamente la sintesi del “Progetto Grazie”: ciò che un semplice cittadino può fare per migliorare la vita della nostra città e dei suoi abitanti. In quell’occasione Veronica mi disse: “L’amore per la nostra terra, passa anche dalla gentilezza”. E la gentilezza, la delicatezza e le attenzioni di Veronica sono state emblematiche per tanti reggiani e per tanti che anche da lontano venivano a vedere quel piccolo luogo magico che lei aveva fatto nascere sul Crostolo». «Con lei perdiamo qualcosa di importante, ma sono convinto che domani, lungo la passeggiata del Crostolo, nascerà un bellissimo fiore e porterà il suo nome. Sono certo che l’Universo ora ti renderà indietro tutta la gentilezza e l’amore che hai donato. Riposa in Pace Veronica, e ancora grazie».
La ricorda anche il Comune di Quattro Castella, dove viveva. «Veronica Prampolini ha fatto del “dono” il tratto distintivo della sua vita - dicono a nome dell'amministrazione comunale le assessore e e la consigliera comunale - Ha donato tempo e amore accogliendo diversi bambini come mamma affidataria. Ha donato parole attraverso blog e libri nei quali ha trattato di argomenti importanti come l’endometriosi un’altra malattia che purtroppo aveva conosciuto. Ha donato il suo tratto realizzando acquerelli e disegni per raccogliere fondi in favore di associazioni no profit. Ha chiesto gentilezza e rispetto in cambio di uno spazio che lei ha immaginato, allestito e curato nei minimi particolari in un tratto lungo il torrente Crostolo compreso tra Puianello e Rivalta. Ha donato stupore a tutti coloro che in questi anni si sono fermati ad assaporare quel piccolo angolo di serenità e pace che si incontra lungo la via Matildica del Volto Santo. Due anni fa, la Signora del Crostolo, è stata una delle protagoniste di 'Donne per Esempio' attenta all’ascolto delle altre testimonianze e, nonostante la malattia, felice ed entusiasta nel raccontare il suo progetto. Faremo tesoro dei doni preziosi che ci ha lasciato».
