Gazzetta di Reggio

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Lo schianto

Rivalta, l’auto sbanda e trovolge un ciclista sulla ciclabile: muore un uomo di 45 anni

Giuseppe Galli
Rivalta, l’auto sbanda e trovolge un ciclista sulla ciclabile: muore un uomo di 45 anni

Reggio Emilia: lo schianto in via Bedeschi, sul posto l’elisoccorso ma per la vittima non c’è stato niente da fare

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Reggio Emilia Stava percorrendo la ciclopedonale del parco del Crostolo, nei pressi dell’attraversamento di via Bedeschi, quando la conducente di un’auto che viaggiava da Rivalta verso Canali ha perso il controllo della sua Fiat 500, ha sbandato verso sinistra e ha scavalcato il cordolo in cemento a protezione della pista, centrandolo in pieno.

È morto così, alle 13.45 di ieri, un ciclista di 45 anni che stava approfittando della bella giornata di sole primaverile per fare un giro in sella alla sua bici elettrica . Nemmeno l’alto cordolo a protezione dei circa venti metri di ciclabile che costeggiano la strada è servito per salvargli la vita: il veicolo, infatti ha scavalcato il manufatto nel punto in cui è più basso e ha percorso l’intero tratto di ciclopedonale, travolgendo il malcapitato ciclista, prima di finire nella scarpata e schiantarsi contro un albero. Nessun segno di frenata, nessun tentativo di sterzare: la Fiat 500 ha prima invaso la corsia opposta, poi è entrata nella pista, dove l’impatto con il ciclista è stato violento quanto letale.

L’uomo, un cittadino di nazionalità ucraina residente a Reggio con la moglie, è stato scaraventato giù dalla scarpata, in mezzo ai cespugli, dove è stato soccorso dai volontari di Croce Rossa e Croce Verde, dai vigili del fuoco e dal personale medico dell’elicottero del Soccorso Alpino, arrivato da Pavullo, e dell’automedica del Santa Maria Nuova. Purtroppo, ogni sforzo di rianimare il ciclista si è rilevato inutile e alle 14.30 ai medici non è rimasto altro da fare che constatarne il decesso. Nel frattempo, la conducente dell’auto – una donna di 50 anni – è stata soccorsa e trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova. Le sue condizioni non sono giudicate gravi, per fortuna, nonostante il violento impatto contro l’albero, che ha provocato anche l’apertura dell’airbag.

La strada che collega Rivalta a Canali è rimasta chiusa per più di due ore mentre tantissime persone, a piedi o in bicicletta, sono arrivate – percorrendo la stessa ciclopedonale nel pomeriggio di un giorno prefestivo – nel punto in cui è avvenuta la tragedia. Sulla dinamica e sulle cause del tragico incidente sono in corso le indagini della polizia locale di Reggio Emilia: se è apparso subito chiaro che il ciclista sia stato travolto nel tratto di ciclabile che precede l’attraversamento pedonale a ridosso del ponte sul Crostolo, quello che non è ancora stato chiarito è il perché. La conducente dell’auto, che anziché affrontare la semicurva verso destra di via Bedeschi ha tirato dritto, invadendo la corsia opposta e finendo dentro la ciclabile, avrebbe riferito ai soccorritori di aver accusato un malore e di non essersi dunque resa conto di quanto accaduto. Per la polizia locale non è nemmeno stato semplice risalire all’identità della vittima, che al momento dell’incidente non aveva con sè i documenti. Gli agenti della polizia locale sono così partiti dalla tessera sim del telefonino, che risulta intestata a un uomo di 45 anni, per poi cercare di risalire ai suoi parenti i quali, per lunghe ore, non sono stati trovato. Alla fine è stata rintracciata la moglie, alla quale è stata riferita la tragica notizia.  © RIPRODUZIONE RISERVATA