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Il caso

Incontra una minorenne sui social e la perseguita dopo la rottura, denunciato un uomo

Incontra una minorenne sui social e la perseguita dopo la rottura, denunciato un uomo

Reggio Emilia, per il soggetto è scattato obbligo di dimora nel comune di residenza, divieto di avvicinamento con controllo tramite braccialetto elettronico e divieto di comunicazione con la vittima. Le accuse contestate sono stalking e violenza privata aggravata.

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Non accettava la fine della relazione e ha trasformato la vita dell’ex fidanzata in un incubo, tra messaggi continui, profili falsi creati sui social, pedinamenti e minacce. Per questo un uomo residente in una regione del Centro Italia è stato raggiunto da misure cautelari personali con obbligo di dimora nel comune di residenza, divieto di avvicinamento con controllo tramite braccialetto elettronico e divieto di comunicazione con la vittima. Le accuse contestate sono stalking e violenza privata aggravata.

La vicenda si è verificata in uno dei comuni della Bassa reggiana e coinvolge una ragazza minorenne che aveva conosciuto il giovane attraverso la piattaforma Snapchat. Inizialmente tra i due era nato uno scambio di messaggi che, con il passare del tempo, si era trasformato in una relazione sentimentale. Dopo settimane di contatti online, i due avevano deciso di incontrarsi di persona. Proprio durante gli incontri, però, la giovane ha iniziato a nutrire i primi dubbi. Si è infatti accorta che l’uomo sembrava avere un’età diversa, probabilmente superiore a quella dichiarata nelle conversazioni online. Nonostante questo, la relazione è proseguita ancora per alcuni mesi.

Con il tempo, però, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sono emersi atteggiamenti sempre più ossessivi e controllanti. L’uomo ha iniziato a mettere in atto comportamenti aggressivi, alternando insulti e pressioni psicologiche nei confronti della ragazza. Su spinta delle persone a lei vicine, la giovane ha poi deciso di interrompere la relazione. La comunicazione della rottura è avvenuta proprio tramite Snapchat, il social sul quale i due si erano conosciuti, con il successivo blocco del profilo dell’ex fidanzato. La decisione non è però stata accettata.

Secondo quanto emerso, l’uomo ha iniziato a contattarla in modo insistente attraverso numerosi profili falsi creati appositamente per aggirare i blocchi. In una circostanza si è anche presentato di notte sotto l’abitazione della ragazza pretendendo di incontrarla. La situazione è poi ulteriormente degenerata. Nei giorni successivi l’uomo ha iniziato a pedinare la giovane anche nei pressi della scuola, arrivando a minacciare persone a lei vicine. Una serie di comportamenti che ha generato un forte stato di paura e preoccupazione sia nella vittima sia nei suoi familiari. La vicenda è arrivata all’attenzione della polizia locale della Bassa Reggiana che, attraverso una rapida attività investigativa, è riuscita a identificare il presunto responsabile e a ricostruire i fatti. Gli elementi raccolti sono stati trasmessi alla Procura di Reggio Emilia. Sulla base degli accertamenti svolti, l’autorità giudiziaria ha disposto le misure cautelari nei confronti dell’uomo. l© RIPRODUZIONE RISERVATA

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