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Il lutto

Addio a Fabio “Fodda” Foderaro ex giocatore e dirigente di baseball

Serena Arbizzi
Addio a Fabio “Fodda” Foderaro ex giocatore e dirigente di baseball

Bagnolo: aveva 42 anni, per moltissimi anni è stato parte integrante della storia della Reggio Baseball e Reggio Rays

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Bagnolo Tutto il mondo del baseball e del softball reggiani sono in lutto per la morte, a soli 42 anni, di Fabio “Fodda” Foderaro. Fabio è venuto a mancare mercoledì a causa di una malattia. Per moltissimi anni è stato parte integrante della storia della Reggio Baseball e Reggio Rays, due società sorelle che costituiscono un punto di riferimento per la pratica di questo sport. Foderaro era inoltre responsabile commerciale della Cut service.

«Fabio è stato per moltissimi anni parte della nostra storia, prima come giocatore e poi come dirigente, mettendo passione, tempo ed energie al servizio del nostro sport - spiegano dalla Reggio Baseball -. Il suo contributo è stato prezioso e ha lasciato un segno importante in ciò che i Reggio Rays sono oggi. In questo momento di grande dolore, il nostro pensiero va alla moglie Anna, ai figli Riccardo e Giulia, ai genitori e a tutti i suoi cari. A loro va l’abbraccio sincero e rispettoso di tutta la famiglia biancorossa. Ciao Fabio, e grazie per tutto quello che hai dato ai Rays». La presidente della Reggio Baseball Graziella Casali ricorda che Fabio Foderaro è stato «giocatore nelle giovanili, poi aveva smesso e successivamente ripreso, nel 2013 con la serie C, nel ruolo di giocatore e dirigente giocando qualche partita. Desidero ricordare il valore, davvero prezioso, del suo lavoro». L’amico Luca Pelati conosceva Fabio da quando entrambi erano adolescenti. «Giocavamo insieme da ragazzi - ricorda Luca -. Ci siamo conosciuti quando avevamo circa 12 o 13 anni, nella conclusione delle giovanili, poi, ci siamo incontrati di nuovo quando lui aveva intrapreso il ruolo di dirigente della società, nel momento in cui il mio figlio più grande ha iniziato a giocare, qualche anno fa. E alleno l’under 12, dove gioca anche Riccardo, il suo figlio più grande». «Fabio ha sempre manifestato grande dignità, fino alla fine - gli rende onore l’amico Luca -. Sono senza parole per questa grave perdita. Fabio è sempre stato molto appassionato degli Yankees e, in generale, era un grande amante del baseball. Penso che sia come giocatore, dirigente, nella storia più moderna nella nostra società abbia lasciato grande spessore».

Il funerale, curato dalle onoranze Turcato, è stato celebrato venerdì. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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