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Bosco Ospizio, per gli attivisti un barlume di speranza: «Conad ha promesso di valutare le nostre proposte»

Alice Tintorri
Bosco Ospizio, per gli attivisti un barlume di speranza: «Conad ha promesso di valutare le nostre proposte»

Reggio Emilia, dopo l’incontro in Municipio i portavoce dell’assemblea si sono detti ottimisti. Intanto il presidio per difendere l’area verde va avanti

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Reggio Emilia Circa 300 persone si sono radunate oggi  pomeriggio (venerdì 28 agosto) in piazza Prampolini per sostenere la delegazione dell’assemblea permanente del Bosco Ospizio, entrata in municipio per l’atteso confronto sul futuro dell’area verde con la proprietà Conad e il Comune. L’incontro è durato quasi tre ore. La delegazione che si è confrontata con Conad è formata da Giuseppe Bonazzi, Ilaria Mezzenzana (Extinction Rebellion), Bokar Diop presidente di Legambiente, Giovanna Allegri, figlia del partigiano ambientalista Paride e Francesca Cerviotti, dell’assemblea del Bosco.

Con l’uscita dei cinque portavoce dal Municipio, è stato il momento dell’assemblea: la restituzione è avvenuta in piazza Prampolini, nell’abituale cerchio che ha unito circa trecento persone, interessate a conoscere l’esito di un confronto che l’assemblea del Bosco attendeva da due anni. È stato descritto come «aperto, per la prima volta alla pari, ma comunque estenuante». Per gli attivisti, comunque, pare si sia aperto uno spiraglio di luce.

«Le possibilità – ha detto Mezzenzana – sono minime. Non voglio mentire. Non ho alcun fatto concreto dalla nostra parte per potermi dire ottimista. Eppure lo sono». Ovazione generale. La speranza, nonostante la pioggia che ieri sera, all’ultimo, ha sorpreso l’assemblea, si è accesa tra i manifestanti. Si, perché «Conad ha promesso di pensare alle nostre istanze, di prenderle in considerazione sul serio – ha proseguito, affiancata dagli altri portavoce dell’assemblea –. Siamo riusciti a strappare questo risultato, lottando come sempre: Bosco Ospizio esiste, Bosco Ospizio resiste». Un motto che nelle ultime settimane abbiamo ascoltato più volte, ma che ieri ha assunto un significato diverso: «Oggi abbiamo la speranza che le proposte che insieme abbiamo elaborato per salvare integralmente il bosco possano, forse, diventare realtà. Ci auguriamo che Conad, nelle sue valutazioni, tenga conto di questa piazza meravigliosa, che oggi ha riunito qui tutti coloro che credono che il verde, oggi più che mai, debba essere tutelato». Emozione palpabile tra i manifestanti, le cui speranze, dopo l’incontro con l’amministrazione, parevano essersi affievolite.

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