Rimpatriato un altro componente della “banda del monopattino”
Reggio Emilia, si tratta di un 21enne egiziano, accompagnato in aeroporto a Fiumicino dagli agenti dell'Ufficio Immigrazione
Reggio Emilia Un 21enne di origine egiziana è stato espulso e riaccompagnato al Cairo. Il giovane è ritenuto uno dei volti della cosiddetta “banda del monopattino”, il gruppo finito nel mirino della Squadra Mobile per una scia di furti con strappo e rapine che per mesi ha creato allarme nel centro storico di Reggio Emilia.
Ieri per lui è scattato il rimpatrio coatto, il secondo per i componenti della banda dopo il precedente dello scorso 14 agosto, quando toccò ad un 22enne. Dopo l'arresto avvenuto lo scorso giugno e una prima fase di custodia cautelare in carcere, il 21enne aveva ottenuto i benefici della detenzione domiciliare. Nel frattempo, però, la Questura aveva avviato le procedure per la revoca del permesso di soggiorno, considerate la gravità e la reiterazione dei reati contestati.
Con il via libera della magistratura e il decreto di espulsione firmato dalla Prefettura, la vicenda si è chiusa definitivamente nella giornata di ieri (4 agosto). Gli agenti dell'Ufficio Immigrazione sono andati a prelevarlo direttamente nella sua abitazione per scortarlo all'aeroporto di Roma Fiumicino, dove nel tardo pomeriggio è stato imbarcato sul volo diretto in Egitto.
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