Reggio Emilia, il Comune risarcisce le vittime di truffe over 65: ecco come funziona e chi ne ha diritto
L’istituzione del fondo che permette di erogare piccoli contributi alle vittime nell’ottica di garantire un sostegno concreto nei momenti di maggiore vulnerabilità
Reggio Emilia Dopo i contributi per le vittime di furti nelle auto, il Comune di Reggio Emilia ha istituito anche un fondo a favore degli over 65 vittime di truffe, un reato particolarmente odioso non solo per i danni concreti arrecati, ma anche per le conseguenze emotive che può innescare in chi ne cade vittima, soprattutto se si tratta di una fascia di popolazione fragile.
Il Fondo destinato agli over 65 vittime di truffa nasce nell’ambito del progetto “Non siamo nati ieri”, realizzato dal Comune di Reggio Emilia e dalla Prefettura e finanziato dal Ministero dell’Interno attraverso il Fondo Unico Giustizia, con l’obiettivo di promuovere iniziative di prevenzione e contrasto delle truffe nei confronti delle persone over 65. Accanto alla campagna di prevenzione e a una più capillare rete di supporto, tra le novità del Progetto, giunto alla quinta edizione, c’è appunto l’istituzione del fondo che permette di erogare piccoli contributi alle vittime nell’ottica di garantire un sostegno concreto nei momenti di maggiore vulnerabilità. L’incontro di presentazione del Fondo si svolgerà mercoledì 23 settembre alle ore 17 a Binario 49, in via Turri 49.
L’iniziativa è rivolta a tutti i cittadini che hanno subito una truffa dal primo gennaio 2026 e che potranno richiedere un piccolo contributo economico, con modalità analoghe a quelle già previste per il Fondo dedicato alle vittime di piccoli reati. Saranno presenti i rappresentanti di Federconsumatori, Adoc e Adiconsum, soggetti autorizzati a supportare i cittadini nella compilazione delle domande e partner del progetto "Non siamo nati ieri". Parteciperà inoltre Angelo Bruno Gulina, Ispettore e referente della Polizia Locale della sede di Via Turri.
Il contributo potrà essere richiesto presso le sedi delle tre organizzazioni sindacali, previa presentazione di denuncia alle autorità competenti. Gli sportelli forniranno assistenza nella compilazione della domanda e, ove necessario, indirizzeranno l’utente ai servizi di supporto psicologico. La liquidazione del contributo sarà effettuata dal Comune
La procedura di richiesta del contributo, che sarà illustrata durante la serata, è semplice: prevede la compilazione di un modulo tramite ElixForms (https://istanze.comune.reggioemilia.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=DIRE_007) utilizzando una modalità ormai consolidata e di facile utilizzo. Per accedere al contributo è indispensabile aver presentato denuncia. Per ragioni legate ai tempi di rendicontazione del progetto finanziato dalla Prefettura, in questa fase sarà possibile finanziare le richieste pervenute e che arriveranno entro il 30 novembre 2026.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=0fe6370)