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Le indagini

Aggressione al distributore, chi è il giovane arrestato: i lavori saltuari e le cure al Centro di salute mentale

Elisa Pederzoli
Aggressione al distributore, chi è il giovane arrestato: i lavori saltuari e le cure al Centro di salute mentale

Il 26enne Mena Istafanous è accusato di tentato omicidio e lesioni aggravate

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Reggio Emilia Si chiama Mena Istafanous il giovane che domenica sera prima ha ferito con un cacciavite una donna di 66 anni al distributore Ego di via Martiri di Cervarolo, poi ha investito con l’auto una giovane donna e un uomo che si erano fermati per soccorrerla. 



Viene da una famiglia cristiana copta, arrivata dall’Egitto molti anni fa. E’ con i genitori che il giovane, che sarebbe seguito dal Centro di salute mentale, vive in un’abitazione non molto lontano dal luogo dell’aggressione che, fino a questo momento, resta inspiegabile. Da quanto si apprende, il ragazzo ha anche problemi di tossicodipendenza. 


Già domenica sera dopo essere stato bloccato, la polizia ha effettuato un sopralluogo nella sua abitazione a caccia di elementi per cercare di capire perché abbiamo compiuto l’aggressione che ha mandato in ospedale tre persone. Gli accertamenti proseguono. Intanto, nei suoi confronti è scattato l’arresto per il reato di tentato omicidio e lesioni aggravate. Al momento, emergono i problemi che negli ultimi tempi lo hanno riguardato. Si parla inoltre di lavori saltuari, tra cui anche quello per un periodo di animatore in un villaggio turistico.

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