Rapina con i kalashnikov ai Petali, assaltata la gioielleria Stroili
Una banda di almeno quattro persone, imbracciando due mitra, è entrata nella galleria e si è diretta nel negozio, seminando il panico tra i clienti
Reggio Emilia Entrano con i mitra, minacciano clienti e commesse e fuggono con i gioielli in una valigia. La rapina è avvenuta intorno alle 19.30 di lunedì 12 ottobre al centro commerciale I Petali di Reggio, nella gioielleria Stroili. La banda, composta da almeno quattro persone, è entrata dall’ingresso nord e si è introdotta all’interno del centro commerciale seminando il panico tra i presenti. I rapinatori erano tutti a volto coperto, secondo le testimonianze almeno due di loro erano armati. «Avevano due kalashnikov, mi hanno detto di andarmene mostrandomi l’arma e così ho fatto» racconta ancora sconvolta una delle testimoni. Come lei tanti altri clienti hanno vissuto attimi di paura e sono scappati il più lontano possibile.
Percorsa una decina di metri all’interno della galleria, la banda ha poi raggiunto il suo obiettivo: la gioielleria Stroili. Varcata la soglia i rapinatori hanno minacciato le commesse, intimando loro di consegnargli tutti i gioielli che avevano a portata di mano.
Non hanno forzato nulla, né distrutto le vetrine in cerca di preziosi. I banditi hanno così iniziato a riempire le borse, ma qualcosa dev’essere andato storto: una delle sacche è infatti rimasta all’interno del negozio, lasciata vuota sul pavimento.
«Hanno rubato solo qualche gioiello d’argento, non un gran bottino» spiega un commesso di un negozio vicino. La banda si è data alla fuga con la refurtiva in spalla, fuori ad aspettarli un altro membro della banda, con il motore dell’auto acceso, ha atteso i complici per fuggire senza lasciare traccia. Nel frattempo uno dei clienti ha chiamato il 112.
Sul posto si sono precipitati gli agenti della polizia di Stato, che hanno raccolto le testimonianze dei presenti fino a tarda serata. Non si sono registrati feriti e non è dovuto intervenire il 118, ma i testimoni e le commesse in particolare erano sotto shock. Perlustrando le vicinanze del centro commerciale, gli agenti sono subito risaliti a una traccia della banda. In via Cavallotti, a due passi dalla scuola elementare Balletti, è infatti stata trovata una Panda azzurra abbandonata con i fari accesi. Con ogni probabilità si tratta del mezzo che i rapinatori hanno usato per raggiungere il centro commerciale, per poi liberarsene con l’aiuto di un complice, così da depistare le forze dell’ordine ed evitare che qualche cliente potesse riferire modello e targa del veicolo.
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