Gazzetta di Reggio

Reggio

Tragedia sulla via Emilia

Incidente mortale tra Calerno e Sant’Ilario: la vittima è il 52enne Luigi Fornasari

Daniela Aliu
Incidente mortale tra Calerno e Sant’Ilario: la vittima è il 52enne Luigi Fornasari

Lo scooter dell’uomo si è scontrato con un’auto che procedeva nella corsia opposta. Per lui purtroppo non c’è stato niente da fare.

2 MINUTI DI LETTURA





Sant’Ilario In sella al suo scooter si è scontrato con un’auto e non ha avuto scampo. Luigi Fornasari, 52 anni, di Reggio Emilia, è morto ieri mattina a Calerno di Sant’Ilario, in un incidente stradale avvenuto lungo la via Emilia. Sul posto sono intervenuti l’elisoccorso di Parma e un’ambulanza della Croce Bianca, ma per il motociclista non c’è stato nulla da fare: troppo gravi le ferite riportate nell’impatto.

La Polizia locale dell’Unione Val d’Enza sta indagando sul tragico incidente, che si è verificato poco dopo le 11 nel tratto di via Emilia denominato via XXV Aprile. Fornasari, in sella a uno scooter Yamaha TMax, si è scontrato con una Suzuki Splash che procedeva nella corsia opposta, condotta da un uomo di 50 anni residente in provincia di Parma. Gli agenti sono al lavoro per ricostruire le traiettorie dei due veicoli e chiarire la dinamica dello scontro. Illeso il conducente dell’auto, che è stato accompagnato sotto shock al pronto soccorso dell’ospedale Franchini di Montecchio per accertamenti. Per consentire i rilievi e il recupero dei mezzi, la via Emilia è rimasta chiusa a lungo tra le due rotatorie di Sant’Ilario, all’incrocio con le provinciali 39 per Montecchio e 12 per Taneto, e di Calerno, all’incrocio con le provinciali 11 e 67. La chiusura ha provocato pesanti ripercussioni sulla circolazione, rendendo necessaria la deviazione del traffico sulle strade alternative.

Fornasari aveva lavorato a lungo come autista alla Borghi Viaggi, con sede legale a Vetto e sede operativa a Fosdondo di Correggio, dove i colleghi lo ricordano con affetto come una persona solare, gentile e disponibile. Da poco tempo si era licenziato. Viveva con la moglie e le due figlie, alle quali ieri si sono stretti tutti gli amici in un abbraccio ideale. Era un appassionato di motori e aveva acquistato da poco tempo, alla fine di agosto, proprio il TMax con il quale stava viaggiando ieri mattina a Calerno di Sant’Ilario. La salma è stata trasportata dalle Onoranze Funebri della Croce Verde a Coviolo, dove è avvenuto il riconoscimento da parte dei parenti. Sono in corso gli accertamenti della Polizia locale per ricostruire la dinamica dell’incidente, sotto il coordinamento della Procura di Reggio Emilia. La magistratura dovrà decidere se far eseguire l’autopsia e soltanto in un secondo momento sarà dato il nulla osta per le esequie del 52enne.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google