Quadro rubato di Ligabue: l’imputata muore e quindi il processo si estingue
Ad agosto è deceduta a 72 anni Patrizia Lodi, gallerista d’arte, accusata di aver acquistata l’opera per utilizzarla nel mercato dell’arte
Reggio Emilia Ieri (13 ottobre) avrebbe dovuto tenersi l’udienza per il quadro rubato del pittore Antonio Ligabue “Autoritratto con spaventapasseri”, ma il processo si è estinto per morte del reo. Ad agosto, all’età di 72 anni, è infatti deceduta Patrizia Lodi, gallerista d’arte e imputata nel processo che la vedeva accusata di aver acquistato l’opera per utilizzarla nel mercato dell’arte.
Lodi era rimasta l’unica imputata perché il curatore Alessandro Parmiggiani, 79 anni, era stato prosciolto dalle accuse. Ad aprile il giudice Sarah Iusto aveva infatti pronunciato il non luogo a procedere. L’autoritratto del celebre pittore vissuto nella Bassa reggiana, realizzato a fine anni ’50 e del valore di 250mila-300mila euro, era stato rubato da una villa di Boretto nel 1991. Erano trascorsi anni quando la proprietaria Alba Gainotti, appassionata di storia dell’arte, lo ha riconosciuto al complesso monumentale Forte di Bard, in Val d’Aosta. Era il 2022 e Gainotti stava visitando una mostra curata da Alessandro Parmiggiani (tra l’altro ex responsabile delle attività espositive di Palazzo Magnani) quando, una volta osservato quel quadro, capì che la sua ricerca lunga tre decenni era arrivata alla fine.
Oggi la signora vive a Milano ma da ragazza ha abitato proprio a Boretto e si ricordava bene quel dipinto. Un particolare, però, era diverso: la libellula sostituita dai colori del cielo. Da lì sono scattate le denunce, le indagini con tanto di relazioni degli esperti e il via al processo per ricettazione che da Aosta è stato poi trasferito a Reggio. La proprietaria si era costituita parte civile e, attraverso l’avvocato Gioacchino Piazzolla chiedeva 230mila euro di risarcimento danni. Noris Bucchi e Guido Camera, rispettivamente legali di Parmiggiani e Lodi, hanno sempre professato l’innocenza dei propri assistiti.
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