Morto in scooter a Calerno. «Guidava i pullman per le gite: ci aiutava ogni volta che poteva»
Luigi Fornasari aveva 52 anni, martedì lo schianto sulla via Emilia
Reggio Emilia Non era soltanto l’autista che li accompagnava in gita. Luigi Fornasari, 52 anni, era quello che, una volta parcheggiato il pullman, si fermava con i ragazzi, dava una mano dove serviva, anche a lavare i piatti. Un uomo generoso e socievole, appassionato dell’Inter, che in tanti ricordano oggi con affetto. Originario di Bondeno, nel Ferrarese, viveva da anni nel quartiere Foscato, a Reggio Emilia, con la moglie e i due figli. Martedì mattina ha perso la vita nell’incidente sulla via Emilia, a Calerno, mentre viaggiava in sella al suo scooter.
L’uomo era alla guida del suo Yamaha Tmax, quando si è scontrato contro un’auto che veniva dalla direzione opposta. Fornasari, purtroppo, è stato sbalzato a terra e durante l’impatto ha perso il casco: per lui, nonostante il tempestivo intervento della Croce Bianca e dell’elisoccorso da Parma non c’è stato niente da fare.
Sono tante le persone che lo ricordano con affetto e commozione. Fornasari era originario di Bondeno, nel Ferrarese, ma viveva ormai da diverso tempo in città, nel quartiere Foscato, insieme alla moglie e a due figli giovanissimi. La sua carriera professionale è legata all’azienda di trasporti Borghi Viaggi; per diversi anni, infatti, ha portato scuole, parrocchie e semplici cittadini in gita in Italia e all’estero, svolgendo il proprio lavoro ma andando anche oltre. Racconta infatti Matteo Saccani, che fa parte della parrocchia di San Martino in Rio: «A Capodanno 2025 ci ha accompagnato a San Martino di Castrozza, dove siamo andati a trascorrere qualche giorno coi ragazzi della nostra comunità. Inoltre, aveva guidato il pullman che aveva condotto al mare i bimbi dell’asilo. Ricordo una persona molto generosa, che ci dava una mano ogni volta in cui ne aveva la possibilità. Ad esempio, aiutava a lavare i piatti ed era socievole. Tra le sue passioni, quella per i colori dell’Inter». L’azienda Borghi Viaggi, con la propria sede in Appennino e un’altra base operativa a Correggio, preferisce non commentare ma sono in diversi i colleghi che sui social network hanno condiviso una foto che li ritrae insieme a Fornasari. Anche Istoreco ha voluto ricordare l’autista per l’impegno durante i Viaggi della Memoria, l’ultimo proprio negli scorsi mesi: «Luigi ha preso parte alle nostre esperienze in diverse occasioni, e ne abbiamo potuto apprezzare la gentilezza e la professionalità–fa sapere l’Istituto –.La notizia della sua scomparsa ci addolora profondamente, un pensiero di cuore alla famiglia, agli amici e ai colleghi». © RIPRODUZIONE RISERVATA
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