Morta a 27 anni dopo un malore, il cordoglio dell’Ausl: «Jasmine lascia un vuoto enorme»
L'Azienda sanitaria di Reggio Emilia e i colleghi ricordano la giovane assistente sociale: «Brillante e piena di entusiasmo, per noi è stata una presenza luminosa»
Reggio Emilia L’Azienda Usl e la rete dei servizi sociali del territorio sono in lutto per la scomparsa di Jasmine Arcuri, assistente sociale morta a soli 27 anni, dopo aver accusato un malore in auto. Una perdita che ha lasciato un profondo vuoto tra i colleghi e nelle comunità in cui la giovane professionista aveva operato.
Dopo un’esperienza lavorativa nel Comune di Cadelbosco Sopra, Arcuri era entrata a far parte dell’Ausl reggiana, svolgendo la sua attività prevalentemente all’interno delle commissioni della Medicina Legale. Parallelamente all'impegno quotidiano, la 27enne stava frequentando la laurea magistrale all’Università di Parma per completare il proprio percorso formativo. In una nota di ricordo, l’Azienda USL e i colleghi assistenti sociali hanno voluto renderle omaggio, sottolineando la sua dedizione al lavoro: «Giovane, brillante e piena di entusiasmo, Jasmine amava profondamente il suo lavoro, che viveva non come una semplice occupazione, ma come una vera e propria vocazione. Aveva compreso fin da subito il valore dell'aiuto all'altro, dimostrando una dedizione e una professionalità rare».
Nel suo operato quotidiano, la professionista si era distinta per l'approccio empatico verso l'utenza e la capacità di fare squadra: «Nel suo ruolo metteva ogni giorno a disposizione delle persone il suo tempo, la sua totale attenzione e una straordinaria sensibilità. Il cuore del suo agire era l'ascolto autentico e privo di pregiudizi, con la ferma convinzione che i percorsi di aiuto andassero sempre costruiti con la persona». Un pensiero speciale è stato espresso anche dall'équipe con cui condivideva la routine lavorativa: «Per la nostra équipe è stata una presenza luminosa; lavorare al suo fianco significava poter contare su una professionista affidabile, capace di portare leggerezza, equilibrio e umanità anche nelle giornate più complesse. Il vuoto umano e professionale che lascia è enorme, ma il suo esempio continuerà a vivere nel nostro agire quotidiano». L'Azienda sanitaria e l'intero gruppo di lavoro si sono stretti attorno ai familiari e ai cari di Jasmine Arcuri, esprimendo il proprio cordoglio.
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