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Il lutto

È morto a 80 anni Angelo Bellesia una vita per la musica e gli altri

Mauro Pinotti
È morto a 80 anni Angelo Bellesia una vita per la musica e gli altri

Rolo: addio al poliedrico artista cofondatore del trio “I Cantabali”

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Rolo E’ morto a Angelo Bellesia, aveva 80 anni. Era una figura poliedrica e amatissima a cavallo tra le province di Reggio Emilia e Mantova, capace di lasciare un segno indelebile come commerciante ambulante, musicista, sportivo e promotore culturale. Parenti, amici e concittadini si sono stretti attorno alla famiglia per un ultimo omaggio fatto di ricordi, letture e canzoni dedicate a una persona dal cuore grande. La giovinezza di Angelo è stata un’esplosione di energia e passioni trasversali.

Tastierista di grande talento, da ragazzo ha calcato i palchi di mezza Italia insieme alla sua band, “I Diavoli Neri e la musica beat”. Accanto alla musica, il giovane Bellesia ha coltivato una promettente carriera calcistica indossando anche la maglia del Mantova. Il momento del servizio militare ha segnato una svolta fondamentale nella sua vita: la scelta di mettere al centro la famiglia. Il padre Armando lavorava, infatti, come mediatore girando case e aziende agricole per proporre prodotti tipici, tra cui il baccalà e le saracce (sardelle). Proprio da questo commercio nacque per Angelo lo storico e affettuoso soprannome di “Sardela”.

Non riuscendo più a conciliare i viaggi dei concerti in giro per l’Italia con le alzate all’alba per affiancare il padre, Angelo scelse di dedicarsi interamente al lavoro. Insieme al fratello Ugo, sviluppò l’attività di famiglia acquistando un automarket e ampliando l’offerta ai banchi dei mercati locali: dai prodotti per la casa e l’igiene fino alla ricerca attenta delle eccellenze enogastronomiche del territorio (salumi, formaggi e specialità selezionate), offrendo sempre alta qualità al giusto prezzo. Poliedrico e mai fermo, Bellesia si è dedicato con energia inesauribile alla promozione culturale e al sociale. È stato il fondatore dello storico teatro Spazio Aperto e, insieme a Erminio Lorenzini e Fausto Gazzoli, ha dato vita al trio musicale e cabarettistico “I Cantabali”. In seguito al terremoto del 2012, il teatro Spazio Aperto subì gravi danni. Il rocker Zucchero Sugar Fornaciari volle donare una somma per sostenerne il restauro. Per ringraziarlo, Angelo volò fino all’Avana insieme a una delegazione di fan di Bagnolo, esponendo cartelli di gratitudine in mezzo al pubblico durante lo storico concerto dell’artista emiliano a Cuba. Legatissimo al suo paese, Angelo Bellesia si è sempre prodigato in prima persona nell’organizzazione delle attività cittadine, nei vari comitati locali e nell’evento RoloinFesta. Il suo strumento del cuore era la fisarmonica, con cui ha accompagnato spettacoli ed eventi al fianco di artisti come Ivana Monti, Le Mondine di Novi di Modena e Pietro Messori con la sua armonica, spendendosi anche come animatore e volontario nelle case di riposo del territorio. Nel poco tempo libero, a seguito di una settimana intensa trascorsa tra i banchi del mercato, la domenica si dedicava all’altra sua grande passione, la bicicletta, iscrivendosi a gare di granfondo come la celebre “7 Colli” di Noceto. Bellesia lascia nel dolore la moglie Leda Bassoli, la figlia Susy (pedagogista), il fratello Ugo con Gianna, i nipoti Massimo e Paola.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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