Truffa da 200mila euro al gioielliere a Reggio Emilia, individuati e denunciati due finti carabinieri: recuperati tutti i monili
Sono una donna di 41 ani e un uomo di 34 fermati in autostrada A1 dalla polizia stradale di Bologna con i gioielli
Reggio Emilia La Polizia di Stato di Bologna ha denunciato a piede libero in concorso per truffa, due persone residenti in Campania, un uomo e una donna rispettivamente di 34 e 41 anni. È accaduto durante dei controlli stradali svolti da una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Bologna, che sull'autostrada A1 ha intercettato un'auto già precedentemente segnalata dal Centro Operativo Autostradale di Casalecchio di Reno. Gli occupanti del veicolo erano segnalati per aver commesso una truffa ai danni di un gioielliere della provincia di Reggio Emilia, spacciandosi per carabinieri e sostenendo di dover verificare la presenza, all'interno dell'esercizio commerciale, di monili provenienti da furti.
La vittima del raggiro annotava parte della targa utilizzata dai truffatori per la fuga e la segnalazione alle sale operative delle forze dell'ordine ne permetteva il rintraccio e il controllo da parte degli agenti. La perquisizione ha fatto trovare complessivamente 142 anelli, 26 bracciali e 14 collane per un valore stimato in 200 mila euro circa, tutto sequestrato.Veniva inoltre sottoposto a sequestro un tesserino con effige 'Carabinieri' e la foto della donna fermata e false generalità, utilizzato dalla truffatrice per introdursi nella gioielleria e impossessarsi dei gioielli. Per commettere la truffa il commerciante era stato contattato in precedenza sul telefono fisso del negozio da sedicenti carabinieri che lo avevano avvisato della necessità di eseguire verifiche sui monili li custoditi ed esposti. I gioielli sono stati riconsegnati al legittimo proprietario.
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