Malore al ristorante, muore poco dopo: Luca Ferri aveva 58 anni
L’uomo, residente a Scandiano, si era appena seduto a tavola al Bistrot Canossa di piazza Fontanesi, nel centro storico di Reggio: lascia la moglie e due figli
Scandiano. Il malore durante la cena, la corsa disperata in ospedale. Purtroppo non c’è stato nulla da fare per Luca Ferri, 58 anni, residente a Scandiano. È morto subito dopo l’arrivo al Santa Maria Nuova.
Il malore fatale
È successo ieri sera – sabato 7 novembre – intorno alle 21.30. Ferri si era appena seduto a tavola, al Bistrot Canossa di piazza Fontanesi, nel centro storico di Reggio Emilia, quando si è improvvisamente accasciato a terra. I soccorsi si sono mobilitati subito, allertati dal personale e dai clienti del ristorante, comprensibilmente preoccupati. Sul posto sono accorse automedica e ambulanza, che hanno trasportato l’uomo all’ospedale cittadino. Il 58enne però è morto poco dopo.
Chi era Luca Ferri
Luca Ferri lascia la moglie My Dan e due figli, Beatrice e Nam Phong, oltre alla mamma Ave, al papà Aldo e alla sorella Cristina. Residente a Scandiano, Ferri lavorava da oltre otto anni come manager nell’Area Export della Reggiana Riduttori, a San Polo d’Enza. Le foto lo ritraggono sorridente, in qualunque angolo dell’Asia, dall’India all’Indonesia. Colleghi e partner, da tutto il mondo, lo descrivono come un uomo serio, disponibile, entusiasta, aperto. Tra gli ultimi viaggi, quello per la Reggiana Riduttori, lo scorso 30 giugno. Ferri si era recato in Indonesia, in visita ai partner dell’azienda «riconnettendo e rafforzando le relazioni fondamentali». Prima della Reggiana Riduttori, per sedici anni, aveva lavorato alla Brevini Power Transimission, occupandosi delle vendite in Cina e a Taiwan.
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