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L’intervista

«Rubinacci è tosto e non molla mai: È l’uomo giusto per la Reggiana»

Wainer Magnani
«Rubinacci è tosto e non molla mai: È l’uomo giusto per la Reggiana»

L’ex preparatore atletico granata Giacomo Ceci aveva lavorato nello staff di Nesta. «Ha una grande esperienza e una passione smisurata per il suo lavoro: farà bene»

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Reggio Emilia «Ho seguito con trepidazione il derby col Mantova e ho esultato come se fossi allo stadio» racconta Giacomo Ceci, ex preparatore atletico della Reggiana ai tempi di Nesta e Rubinacci, oggi alla corte di Roberto Mancini, nello staff tecnico dell’Al-Sadd, formazione capolista nella massima serie del Qatar. «Seguo sempre con interesse e affetto la squadra granata e quando è stato scelto Lorenzo Rubinacci quale allenatore, il mio cellulare è andato in tilt dai tanti messaggio ricevuti. Non ho ancora avuto modo di parlare con Rubinacci e Lo Monaco ma sono stati tanti gli amici con cui ho scambiato la mia felicità» racconta. Ceci oggi è in testa al suo campionato con otto successi di fila, ha vinto la Coppa asiatica e la prima partita di Champions League ma ricorda con affetto la stagione nello staff granata di Nesta e Rubinacci. «Far parte della squadra della mia città ha un sapore speciale e riuscire a conquistare la salvezza in serie B è stato qualcosa di entusiasmante. Sono certo che Rubinacci farà di tutto per centrare questo traguardo. Lo ritengo l’uomo giusto per la Reggiana e per Reggio Emilia. È un tecnico esperto, preparatissimo, che conosce bene l’ambiente e lo zoccolo duro della squadra. L’impatto è stato più che positivo perché riuscire a vincere dopo tante settimane di astinenza è una buona iniezione di fiducia e di autostima per tutti i giocatori. So come lavorano Rubinacci e Lo Monaco perché sono sempre stati un team affiatato con Alessandro Nesta. Meticolosi ma anche molto attenti all’aspetto umano, alle relazioni e alla gestione degli uomini» sottolinea.

«È una grande occasione per Lorenzo - incalza - dato che viene chiamato come primo allenatore ma è un ruolo che ha sempre ricoperto anche se non figurava. Dalla sua parte ha una grande esperienza e una passione smisurata per il suo lavoro. Certo, non sarà facile per il valore del campionato perché vedo che tutte le squadre, soprattutto in coda, si sono rinforzate, prendo ad esempio il Mantova. Domenica a Empoli sarà un altro test significativo ma la vittoria di martedì sera servirà per dare slancio alla squadra. Rubinacci è un maestro nel motivare i ragazzi, soprattutto se giovani e nel toccare le corde giuste, come ha fatto anche in pochissimo tempo. La mia esperienza con Rubinacci e Lo Monaco è stata ricca di soddisfazioni professionali anche se ovviamente il nostro punto di riferimento era Alessandro Nesta, un campione sotto ogni punto di vista. Durante la settimana, però, era Rubinacci il fuoriclasse e in parte si è visto già martedì sera ma sono convinto che la Reggiana crescerà ancora di più». La classifica della Reggiana resta preoccupante nonostante i tre punti conquistati nel derby. «Non c’è dubbio che la strada sia in salita e altrimenti non si sarebbe arrivati al cambio del tecnico. Ho lavorato anche con Dionigi e lo ritengo un eccellente professionista e mi dispiace non sia riuscito a compiere l’impresa fatta la scorso anno». Adesso il testimone passa a Rubinacci. «Conosco bene Lorenzo e so che farà di tutto e di più per regalare la salvezza ai tifosi granata. Non sembra ma è un tipo tosto e che non molla mai» conclude.l © RIPRODUZIONE RISERVATA