Giro d’Italia 2027, ufficiale l’arrivo a Reggio Emilia: data, percorso e i comuni attraversati
Svelato a Roma il tracciato della 110ª Corsa Rosa. Venerdì 21 maggio la 13ª tappa muoverà da Borgo Val di Taro per chiudersi in città dopo 176 chilometri
Reggio Emilia La Corsa Rosa torna nella città del Tricolore. È stato presentato ufficialmente a Roma, nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica, il percorso del 110° Giro d’Italia, in programma dall’8 al 30 maggio 2027. Per gli appassionati reggiani la data chiave da cerchiare sul calendario è quella di venerdì 21 maggio, quando la tredicesima tappa prenderà il via dall’Appennino per concludersi nel cuore di Reggio Emilia.
Si tratterà di una frazione di 176 chilometri e appena 750 metri di dislivello, catalogata dai tecnici con la difficoltà minima di una sola stella. Un’occasione d’oro per le ruote veloci del gruppo, posizionata strategicamente subito prima di un fine settimana lombardo che si preannuncia infuocato. I corridori muoveranno da Borgo Val di Taro, terra natia di Bruno Raschi, indimenticata firma della Gazzetta dello Sport, per poi lasciarsi alle spalle l’Appennino emiliano e lanciarsi in una lunga rincorsa attraverso la Pianura Padana. La corsa toccherà Collecchio prima di fare ingresso nel territorio reggiano passando per Montecchio, spingersi verso la Bassa a Guastalla e ripiegare verso Correggio, fino al finale a gran carriera verso il traguardo cittadino dove lo sprint a ranghi compatti appare ormai inevitabile.
Per Reggio Emilia si tratta dell’ennesimo capitolo di una lunghissima storia d’amore con il Giro, iniziata il 17 maggio 1927 con il trionfo di Alfredo Binda e proseguita negli anni con le vittorie di Luciano Maggini nel 1947, Dino Zandegù nel 1966, dello svedese Alf Segersäll nel 1983 e di Pietro Caucchioli nel 2001. Più di recente, la città ha regalato volate indimenticabili con Fernando Gaviria nel 2017 e Alberto Dainese nel 2022.
La tappa reggiana si inserisce in un’edizione complessivamente molto impegnativa, condotta alla presentazione da Pierluigi Pardo e Cristina Fantoni, che conta 3.418,9 chilometri totali e oltre 50.000 metri di dislivello. Il Giro partirà da Trieste l’8 maggio con una puntata nella Slovenia dei campioni Pogacar e Roglic, per poi scendere lungo l’Adriatico tra l’arrivo al circuito di Misano, il ricordo di Michele Scarponi a Sassotetto, la cronoscalata di Campo di Giove, la tappa di Napoli e l'arrivo a Monte Livata. Dopo il passaggio in Umbria e l’insidioso arrivo toscano a Zeri, la frazione di Reggio farà da apripista alle grandi sfide del weekend tra i Piani di Bobbio e la cronometro Monza-Milano. L’ultima settimana promette poi scintille con la tappa regina di Aprica – caratterizzata dalla doppia scalata al Mortirolo e dal Passo del Gavia –, l’arrivo a Madonna di Campiglio, il temibile ritorno sullo Zoncolan dal versante di Ovaro e l'ormai tradizionale passerella finale a Roma, per la quinta volta consecutiva teatro dell'incoronazione del vincitore.
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