Una Hotels Reggio Emilia – Umana Reyer Venezia, alle 20 la sfida al Pala Bigi
La Pallacanestro Reggiana trova Caupain e prova l’assalto
Reggio Emilia La vecchia guida per la nuova rimonta. Oggi alle 20 la Una Hotels sfida l’Umana Reyer Venezia nel settimo turno di serie A, una giornata squassata dall’esonero di Peppe Poeta a Milano, con l’obiettivo di tornare alla vittoria dopo le sconfitte di Treviso e Malaga. Lo fa ripresentando con la sua canotta numero 10 Troy Caupain, il miglior giocatore biancorosso della scorsa stagione. Dopo l’addio estivo per la Turchia, tornerà al pala Bigi due soli giorni l’arrivo in città e un paio di allenamenti coi compagni, che peraltro già conosce in gran parte.
La condizione fisica non sarà un problema, visto che ha sempre giocato nel campionato turco e in Bcl, dovrà assimilare concetti parzialmente diversi da quelli dell’anno passato. Per quello ci sarà tempo, intanto potrà mettere la sua miscela di tecnica, forza fisica, determinazione, capacità di creare e di guidare i compagni a un gruppo che ne ha parecchio bisogno, con il perdurare delle assenze di Smith e Rossato. Il play Speedy Smith, fermo per un problema al ginocchio, sarà ancora fuori, il sesto straniero sarà Edwards, il candidato a salutare al recupero di Smith. Ma a quello si penserà poi, ora c’è una Reyer costruita come sempre per i piani alti ma un po’ in difficoltà nel gioco e nei risultati, pur fresca di vittoria in EuroCup e di recupero della stella Wiltjer.
La qualità rimane elevatissima, sia a livello fisico sia tecnico, con stranieri di classe, dal play Watson al veterano Jordan Parks, e italiani energici, tra cui il bravo centro Tessitori e due ex reggiani, Leo Candi e Sasha Grant. Candi in particolare è stato spesso decisivo per gli orogranata, nei giorni di assenze degli esterni titolari. «Venezia è una squadra forte, profonda, guidata da un coach per cui provo molto rispetto, ha tanti giocatori capaci di far male in attacco e servirà una partita di coesione e unità per vincere. Tutti dovranno dare qualcosa anche in difesa, non solo in attacco, noi siamo pronti a lottare», sostiene il coach Priftis che aggiunge:«Loro sono in difficoltà? A vedere la gara di coppa non si direbbe, a Napoli avevano faticato, è vero. Ma a volte ci vuol poco a cambiare scenario, penso a noi: con Malaga abbiamo fatto una grande prestazione e abbiamo tirato benissimo da fuori, con le stesse percentuali da tre forse avremmo vinto sia a Verona sia a Treviso». A mettere in ritmo ci sarà Caupain: «Sono molto contento, siamo stati fortunati a ritrovarci a questo punto della stagione e ringrazio la proprietà per lo sforzo fatto. Conosciamo bene Troy, sappiamo quanto possa fare. Lui può aiutarci in tanti modi, in questo momento, con Smith fuori, giocherà principalmente da regista», spiega.
La prima pezza è stata messa, ma forse ne occorrerebbero altre? «In questa fase dobbiamo essere pazienti, intanto pensiamo a inserire Caupain–rimarca l’allenatore–. È vero che ci sono diversi giocatori che devono crescere e da cui ci aspettiamo di più, ma siamo sempre senza i 15 punti che Rossato garantiva ogni gara, e i 6 assist che faceva Smith. L’assenza di Rossato è passata in secondo piano ma è un giocatore assolutamente fondamentale, sia in attacco sia in difesa. Dobbiamo essere pazienti, e pensare solo a lottare nella prossima gara». l © RIPRODUZIONE RISERVATA
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