Gazzetta di Reggio

La guida

Cosa fare a San Valentino: dieci idee tra musica, cinema e teatro

Elisa Pederzoli
Cosa fare a San Valentino: dieci idee tra musica, cinema e teatro

Piccola guida agli appuntamenti per il 14 febbraio tra Reggio Emilia e provincia

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1. Un concerto di pianoforte al Teatro Cavallerizza
Al Teatro Cavallerizza – sabato 14 febbraio alle 18 –  nuovo appuntamento con il ciclo di lezioni-concerto “Sulle note”, dedicato all’incontro tra musica e pittura, là dove nasce una felicità geniale. Un appuntamento che, per data e atmosfera, può diventare anche un’idea diversa per San Valentino, da vivere attraverso l’arte e l’ascolto. In programma il Tango per pianoforte di Igor Stravinskij. Il ciclo “Sulle note” rinnova un momento atteso, in cui la musica non viene semplicemente raccontata ma vissuta, interrogata e resa nuovamente capace di stupire. Emanuele Ferrari accompagna il pubblico in uno spazio in cui l’ascolto diventa sguardo, pensiero e immaginazione. Lo sguardo acuto di Milan Kundera, nel libro I testamenti traditi, paragona la musica di Stravinskij ai grandi capolavori della pittura contemporanea, accomunati da un’irresponsabile e geniale felicità: la gioia del corpo nei quadri di Matisse, l’euforia per l’esistenza degli altri in Picasso, la danza di forme e colori in Kandinsky e Miró, fino all’infantile tenerezza di Klee. Tra cubismo e folklore argentino, il Tango si rivela così come un raffinato omaggio alle Avanguardie del Novecento.

2. La mostra dedicata ad Amore e luce a Correggio

Al Museo Civico Il Correggio sabato 14 febbraio alle 16 inaugura  la mostra Amori di luce e di tenebra di Antonella Panini: nove sculture in argilla ad alto impatto emotivo, in dialogo con la collezione permanente, che celebrano l’amore attraverso figure della grande letteratura di ogni tempo, da Paolo e Francesca a Orfeo ed Euridice. All’inaugurazione, a rendere ancora più suggestivo l’appuntamento, sarà la coreografia ispirata a Orfeo ed Euridice, creata e interpretata da Cecilia Ligabue e Marta Nasciuti, pensata come omaggio danzato alle sculture e al loro intenso carico emotivo.

3. Musiche da Osca al Teatro Asioli
Il Teatro Asioli di Correggio sabato 14 febbraio alle 20.30 il ospita il ritorno dell’ensemble ARIA con ARIA: Musiche da Oscar, uno spettacolo rinnovato che celebra la grande musica da film e, in occasione di San Valentino, i temi d’amore più celebri del cinema. Sul palco un organico di 21 artisti tra cantanti e musicisti darà vita a un viaggio emozionante tra colonne sonore senza tempo, da Romeo e Giulietta di Zeffirelli a Moon River, fino alle musiche di Il postino, La mia Africa, Nuovo Cinema Paradiso, Il padrino e I pirati dei Caraibi, firmate da maestri come Ennio Morricone, Nino Rota e Hans Zimmer. Uno spettacolo che unisce virtuosismo musicale, momenti coreografici e suggestioni cinematografiche, pronto a emozionare il pubblico in una serata che si avvia al tutto esaurito.


4. La storia del marchio Perugina
Il 14 febbraio 2026, alle 16.30, nella Sala Eventi de La Biblio – Biblioteca “G. Einaudi – Centro P. V. Tondelli” di Correggio, Paola Jacobbi presenta il libro Luisa (Sonzogno, 2024), dialogando con Federica Prandi. Al centro dell’incontro la figura di Luisa Spagnoli, imprenditrice visionaria e protagonista di una storia di coraggio, intuizione e indipendenza che ha lasciato un segno profondo nell’impresa italiana e nell’emancipazione femminile del Novecento. Il volume ripercorre il suo percorso, dalla nascita del marchio Perugina all’intuizione dell’angora, intrecciando successo imprenditoriale e vita privata, scelte controcorrente e contraddizioni, con un taglio narrativo che restituisce una protagonista ancora sorprendentemente attuale. L’iniziativa rientra nel calendario di incontri con gli autori proposto da La Biblio.

5. Una passeggiata alla Reggia di Rivalta

Un San Valentino all’aria aperta, immersi in uno dei luoghi più suggestivi del territorio reggiano. Sabato 14 febbraio, alle 10.30, è in programma la visita guidata dedicata in particolare al giardino della Reggia di Rivalta, conosciuta come la Piccola Versailles reggiana. Il percorso accompagna i visitatori alla scoperta del parco storico, pensato nel Settecento come spazio di rappresentanza e di delizia, dove architettura, natura e paesaggio dialogavano secondo il gusto delle grandi corti europee. La visita si concentra sull’evoluzione del giardino, sui suoi assetti originari e sulle trasformazioni nel tempo, restituendo il senso di un luogo nato per essere vissuto e attraversato lentamente. Un’occasione ideale per festeggiare San Valentino in modo diverso, tra viali, prospettive e memorie storiche, scegliendo la bellezza discreta di uno spazio che invita alla contemplazione. La partecipazione è su prenotazione obbligatoria sul sito www.emilia-romagna-intour.com.


6. Mostra per Augusto a Novellara
Nel giorno di San Valentino, Novellara sceglie di celebrare un amore speciale, quello profondo tra una comunità e l’artista che ne ha segnato l’immaginario. Sabato 14 febbraio, a partire dalle 11, all’interno del programma di Nomadincontro, il Museo Gonzaga inaugura la nuova esposizione permanente dedicata ad Augusto, storico frontman dei Nomadi. Un percorso immersivo che, attraverso fotografie, documenti, scritti personali e materiali artistici, trasforma il ricordo in esperienza e racconta una storia fatta di musica, impegno e sensibilità, capace di parlare anche alle nuove generazioni. Ad arricchire la visita un’opera site-specific degli artisti DEM e ISOI, pensata come dialogo tra memoria e linguaggi contemporanei, in uno spazio che vuole essere luogo di incontro e condivisione per la comunità. Un modo autentico e collettivo di festeggiare San Valentino, dedicando tempo a ciò che unisce.


7. Teatro dialettale a Guastalla
Sabato 14 febbraio 2026, San Valentino si festeggia anche a teatro a Guastalla: alle 21 il Teatro comunale “Ruggero Ruggeri” apre il sipario su Tut in t’un dè (Tutto in un giorno), commedia dialettale in due atti della compagnia Fnil Bus Theater di Praticello di Gattatico, inserita nella rassegna I nôstar dialètt. Una serata diversa dal solito, in cui l’amore per il dialetto e per il teatro popolare si intreccia con la voglia di stare insieme e ridere. Tra debiti, maniglie, dinamiche familiari e colpi di scena, la storia di Arturo Cenci diventa il pretesto per condividere una serata leggera e coinvolgente, resa ancora più speciale dal suo valore solidale: l’intero ricavato sarà devoluto all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM). Un San Valentino all’insegna del sorriso, della cultura locale e dell’impegno.

8. San Valentino al cinema
Sabato 14 febbraio alle 15.30 arriva in prima visione Sentimental Value, il nuovo film di Joachim Trier, candidato agli Oscar 2026 e vincitore del Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes 2025. Con la sua cifra stilistica morbida e riconoscibile, Trier racconta la complessità dei legami familiari attraverso la storia di Nora e Agnes, due sorelle profondamente unite, costrette a fare i conti con il ritorno del padre Gustav, regista carismatico ma genitore inaffidabile. Il rifiuto di Nora di recitare nel film che dovrebbe rilanciare la carriera del padre e l’arrivo di una giovane star di Hollywood innescano un confronto inevitabile con ferite mai rimarginate e con un passato irrisolto. Un racconto intimo e stratificato, premiato anche agli European Film Awards e ai Golden Globes, che trova spazio in programmazione anche domenica 15 febbraio alle 15.30.

9. Musica da camera a Palazzo da Mosto

Tra le proposte per San Valentino a Reggio Emilia c’è anche la musica da camera. Sabato 14 febbraio 2026, alle 19, Palazzo da Mosto ospita il Quartetto Indaco per una lezione-concerto con Giovanni Bietti, inserita nel festival Note oltre i confini. Un appuntamento pensato per chi sceglie di festeggiare con la musica, lasciandosi guidare all’ascolto di due grandi protagonisti del Romanticismo, Robert Schumann e Felix Mendelssohn. Un’esperienza intima e coinvolgente, in cui esecuzione e racconto si intrecciano, ideale per una serata di San Valentino diversa dal solito, tra cultura, bellezza e condivisione.


10. Ciaspolata, il giorno dopo San Valentino

Non è il 14 febbraio,  ma il 15, ma vale come occasione anche per San Valentino: è la Ciaspolenta, una proposta che unisce natura, cammino lento e buona cucina nel cuore dell’Appennino reggiano. In programma il 15 febbraio l’iniziativa porta a Civago, nel Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, per una ciaspolata gastronomica tra boschi innevati e rifugi. Il percorso parte dalla piazza di Civago e segue il sentiero 605 verso il Rifugio San Leonardo e il Rifugio Segheria Abetina Reale, con soste dedicate a tè caldo, polenta con vari sughi, dolci fatti in casa e, al rientro, vin brulé in piazza. Un’escursione di media difficoltà, accessibile anche a chi non ha grande esperienza con le ciaspole, pensata per chi cerca un’esperienza conviviale e autentica, dove il paesaggio invernale diventa parte del piacere della giornata. Info: 338 453 2324